| 2005.02.01 - Jazzit - n° di gennaio/febbraio 2005 |
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Il batterista Silvano Borzacchiello per questo robusto disco di modern mainstream si sceglie partners che possano conferirgli la necessaria energia e precisione. La scelta é riuscita e tutti rispondono alla perfezione a cominciare dal sassofonista Michael Rosen che alterna soprano e tenore con perizia, sapendo sviluppare la dinamicità e l'anima melodica dei brani. Suoi anche i due pezzi, Free To Choose e Zygosity, dove Borzacchiello può mostrare il suo drumming leggero e fantasioso alle spazzole e alle bacchette. Non da meno sono Stefano Dall'Ora e il pianista Dado Moroni. Quest'ultimo ha modo di distendere pregiate tele armoniche e lanciarsi in assoli sempre ricchi di invenzione e buon gusto come nel veloce Carpe Diem a firma del leader. Jazz privo di asprezze e inquietudini come un piacevole e rialssato incontro di amici. (F.M) |